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Per un sistema di apprendimento permanente

 

- Pssst… lo sai che dal primo settembre 2014 i “cittipì” si trasformeranno in “cipià”? -

- Ma che dici? Sei fuori? -

- No ti parlo dei Centri Territoriali Permanenti per l’istruzione e la formazione in età adulta che si trasformeranno in Centri Provinciali Istruzione Adulti.-

-Ah sì, ho capito! Quelli dove vanno gli stranieri per imparare l’italiano…-

-Non solo stranieri. I CTP sono scuole dove sia gli italiani che gli stranieri, possono conseguire il diploma di licenza media, oppure in cui si possono sostenere i test per la carta di soggiorno, frequentare i corsi di educazione civica, oppure in cui si possono seguire corsi di cultura generale o approfondimenti tematici specifici... Sai, i docenti che lavorano in questo settore, si occupano anche di istruzione in carcere… nonché di tutte quelle attività formative non solo per adulti ma anche per quei ragazzi, ancora minorenni, che hanno “girato le spalle” alla scuola, insomma i NEET…-

- Ehh? I NEET? E questi chi sono?-

-I Not in Employment, in Education, in Training, ovvero i giovani che non lavorano, non studiano né sono stati impegnati in attività formative negli ultimi 12 mesi. In Italia sono oltre due milioni, costituiscono quasi il 24% dei giovani di età compresa tra i 15 e i 29 anni e si aggiungono a tutte le altre tipologie di utenza, italiana e straniera, a cui si rivolgono e si rivolgeranno i futuri CPIA, già ex CTP…-

 

Ma la trasformazione da CTP in CPIA che cosa significa? Che cosa comporterà? A titolo esemplificativo, nella Regione Emilia Romagna da più di 30 CTP per adulti si passerà, dal primo di settembre, a soli 8 CPIA che faranno parte del "Gruppo delle 50 autonomie scolastiche per adulti" che saranno istituite dal MIUR sul territorio nazionale. Nella nostra provincia saranno accorpati i due CTP esistenti (uno per Forlì ed uno, il nostro, per Cesena, Cesenatico e Savignano sul Rubicone) in uno solo... Perchè? Quale sarà la sua sede? Ma che cosa sta succedendo alla scuola italiana? Che cos'è un CPIA? In quale modo queste realtà scolastiche si rapporteranno con i corsi serali delle scuole secondarie di secondo grado? Saranno forse compresi nelle nuove realtà scolastiche dei CPIA?

 

Tante sono le domande che possono scaturire ragionando sull'IDA (Istruzione degli Adulti). Il Convegno Nazionale svoltosi lo scorso venerdì 9 maggio 2014 a Roma, presso il noto Istituto Tecnico Galilei, ha affrontato i temi collegati a questo quasi sconosciuto ordine di scuola, il CTP, ed alla sua prossima trasformazione. La RIDAP (Rete Italiana Istruzione degli Adulti) ha organizzato tale iniziativa per promuovere un momento di riflessione di ampio respiro sui punti critici e di forza che hanno caratterizzato i progetti di sperimentazione avviati in nove regioni italiane, per il passaggio graduale al nuovo assetto didattico organizzativo definito del DPR 263/2012. Una vera e propria occasione per ragionare sugli orizzonti dell’istruzione degli adulti e sul sistema di apprendimento permanente, il lifelong learning.

 

L’Aula magna del Galilei, adornata dalle figure dello Zodiaco rappresentate sui pannelli  realizzati da Duilio Cambellotti, era gremita di educatori e operatori scolastici che da anni, quotidianamente, lavorano nei CTP rapportandosi con storie di vita complesse e con bisogni educativi nei confronti dei quali la scuola, a suo tempo, ha "perso la partita". Educatori provenienti da tutta Italia. "Piccole gocce” che, grazie ad ognuna di loro, formano un Oceano, come sottolineava con forza e passione pedagogica, mutuando le parole di Madre Teresa di Calcutta, Serenella Pesarin, Direttore Generale del Dipartimento Giustizia minorile.

 

In attesa della pubblicazione degli atti, si ringraziano per il grande impegno dedicato alla realizzazione di questa iniziativa: Emilio Porcaro, Dirigente Scolastico dell’IC Besta di Bologna (nonché Presidente della RIDAP), Carlo Cipollone, padrone di casa, Dirigente Scolastico ITIS Galilei, i Suoi allievi e tutti gli insegnanti coinvolti nell'evento.

 

Una nota di merito particolare per i ragazzi del Galilei che hanno dimostrato alte competenze e impegno nell’accoglienza dei presenti, nella preparazione e gestione del momento di ristoro per i partecipanti. 

 

Si rinvia al sito della RIDAP: http://www.ridap.eu/

 

IDA... Un nuovo passo verso il lifelong learnig,

educativamente guardando dal basso verso l'alto...

 

Il Dirigente Scolastico

Jaime Enrique Amaducci